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Trasporto passeggeri oltre il muro del suono - Linear Apparecchi acustici
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Trasporto passeggeri oltre il muro del suono

Gli ultimi voli commerciali supersonici si sono tenuti più di 20 anni fa: quando nell’ottobre del 2003 si chiudeva ufficialmente il servizio passeggeri del Concorde. Contribuirono alla rinuncia il gravissimo incidente avvenuto nel luglio 2000 presso Gonesse in Francia (113 morti), i costi di manutenzione e operatività sempre troppo elevati, i consumi esagerati di carburante e i numerosi problemi dovuti al rumore prodotto dalla velocità supersonica.

Eppure nel corso di 30 anni l’aviazione civile aveva investito in questo tipo di servizio, offrendo  viaggi intercontinentali dalla velocità mai più raggiunta: dal 1969 quando debuttò il Concorde, frutto della sinergia tra la britannica British Aerospace e la francese Aérospatiale, ma anche gli scienziati sovietici non si lasciarono sorprendere, visto che già nel 1968 esordirono con il prototipo del Tupolev Tu-144. Nel 1976 le rotte più battute del Concorde furono la Parigi-Dakar-Rio de Janeiro della Air France e la Londra-Bahrein della British Airways, oltre alla tratta divenuta più celebre, tra l’Europa e New York, attraverso l’Oceano Atlantico in circa tre ore.

Ora la start up californiana Boom Supersonic ha raggiunto un nuovo traguardo nel progetto di rilanciare il trasporto aereo supersonico, con il test dell’XB-1, il prototipo che ha rotto la barriera del suono sopra il deserto della California: si tratta del dodicesimo volo di questo tipo, avvenuto con successo il 28 gennaio scorso, a una velocità superiore a quella in cui viaggia il suono. Nel programma futuro del produttore americano: lanciare l’aereo di linea Overture, capace di trasportare fino a 80 passeggeri, a una velocità doppia rispetto agli attuali velivoli, cercando di risolvere anche il problema dell’eccessivo rumore. Stando a quanto riportato da Boom, Xb-1 avrebbe raggiunto una velocità pari a 750 mph (miles per hour), circa 1.207 chilometri orari. Per avere un termine di paragone, gli arei di linea viaggiano a velocità di crociera che possono variare fra i 500 e i 900 chilometri orari circa, a seconda delle dimensioni del veicolo e della potenza dei motori. La startup avrebbe già ricevuto ordini per 130 mezzi di questo tipo, da compagnie come American Airlines e Japan Airlines.